CONSIGLIO COMUNALE DEL 10 DICEMBRE 2007
(PRESENTAZIONE DELIBERA “ADESIONE CARTA EUROPEA PER EGUAGLIANZA E PARITA'“)

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Voglio ricordare che in questa delibera viene menzionato proprio la convenzione sull'eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne in data 1979, alla dichiarazione di Pechino, alla piattaforma delle Nazioni Unite …..., addirittura il Cons De Luca giustamente diceva “Ma questi problemi sulla parità o contro le discriminazioni esistono già anche da disposizioni provinciali”, ma certamente che ha ragione, noi dovevamo parlare di un tema che riguardava l'uguaglianza tra la donna e l'uomo soprattutto nella vita locale, questo è il tema di stasera mi sembra perché sennò andiamo a finire fuori tema. Io credo che è venuto fuori la mancanza di servizi nelle periferie e addirittura che contro le violenze sessuali il Comune si dovesse costituire parte civile, questo è già un argomento che può essere interessante. Io ho sentito molto, con piacere, l'intervento della Consigliera Conti, veramente ha azzeccato il tema perché non si è soffermata su enunciazioni vaghe o di principio ma ha affrontato le situazioni della donna e ha centrato il tema che tante forme di discriminazione oggi avvengono per forza maggiore in quanto nel nostro Paese mancano i servizi, in confronto agli altri paesi europei, pensiamo agli asili nido e tanto altro e quindi questo è l'impegno. Quando la Consigliera Conti dice queste cose dice a questo Consiglio Comunale quali sono i temi che noi dobbiamo discutere, cioè quello che ha detto Cavallini ma soprattutto quello che ha detto la Consigliera Conti e ha individuato anche altri problemi. Quando dice di adeguare i tempi alle donne, al mondo del lavoro, io credo che questi siano i veri problemi che deve centrare l'Amministrazione, senza dubbio poi ci sono i problemi che riguardano, le situazioni che riguardano le donne più sfortunate e più deboli che sono nel nostro territorio che hanno bisogno di un'emancipazione, però io vorrei qui, due minuti solo, non soffermarmi solo su questo problema, ma dire che ho dato una letta almeno alla carta, devo dire che la trovo condivisibile in gran punti essenziali; trovo importante almeno alcune cose che ho visto e di cui ho sentito parlare i colleghi, per quello lo ripeto, intanto ribadisco che questa carta deve partire dal basso e quindi praticamente ripristina il principio dell'autonomie locali che non è una cosa da poco, è un patrimonio dei tempi moderni che deve essere cavalcato. Poi l'Art. 13 è importante, perché ripristinata la materia dell'educazione civica, l'educazione civica che da anni manca un insegnamento nelle nostre scuole, questo è un punto importante che dovrà discutere il Consiglio Comunale stasera; L'altro punto l'abbiamo discusso è l'Art. 21 che ripropone la sicurezza in ambito locale con delle iniziative, abbiamo parlato della videosorveglianza, abbiamo parlato del controllo dei flussi degli immigrati anche se la sicurezza non è solo riconducibile all'immigrazione. Qui sono molto polemico verso questa Amministrazione perché io avrei votato volentieri questa carta ma ci sono state delle azioni qui fatte da questa Giunta che mi sono vergognato, e lo dico sinceramente, perché quando l'Art. 10 dice al comma 3 “Prendere misure specifiche per affrontare le necessità delle immigrate e degli immigrati” va bene, all'Art. 19 sempre terzo comma dice “fornire a tutti alloggi di dimensioni adeguate in un ambiente decente” è lì il problema! Se fossi un Comune come Milano, Torino, Genova amministrati da Centro-Destra o da amministrazioni di Centro-Sinistra non avrei avuto nessun ostacolo a votare pienamente questa delibera ma siccome vivo in un Comune che dieci giorni fa ha fatto un esproprio di case comunali dell'Arte per affidarlo a dei nomadi, io credo che “tutti” può significare nomadi, può significare immigrati irregolari o immigrati senza permessi di soggiorno! E quindi io credo che queste siano cose gravissime quelle che sono successe con il Comune della Spezia che rileggeremo su stampe nazionali perché è stato un atto vergognoso che è stato compiuto, sono stati dati degli appartamenti svilendo la graduatorie, svilendo le aspettative di cittadini sia immigrati irregolari sia cittadini spezzini. Io credo che questa arma che può essere interpretata a doppio taglio, questo “tutti” mi induce purtroppo in una carta che condivido totalmente ma di non dare una arma a questo comune per applicare delle grosse ingiustizie. CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA Riguardo invece all'introduzione di alcuni problemi che si è parlato come pedofilia, come mutilazione di organi femminili, credo che questa carta dia un apporto molto positivo con l'introduzione di materie di insegnamento, di educazione comportamentale e civica e condivido tutto quello che è l'espressione della Consigliera Conti ancora una volta che parla che certi problemi si risolvono soprattutto a livello culturale. Condivido molto questa sua sensibilità su questi problemi, come un altro problema potrebbe essere una proposta ma mi allargo anch'io, quando vi sono delle persone che sono condannate più volte per delitti molto particolari come pedofilia o violenza o altri crimini molto ingenti, direi che la privacy dovrebbe finire, dovrebbe essere portato a conoscenza questi lupi mannari perché è successo a Firenze che un professore universitario è riuscito a stuprare ben 23 bambini! Così sono d'accordo con la Consigliera Cossu quando allarga il problema alla violenza sessuale sui ragazzi, ultimi casi abbiamo avuto l'insegnante negli Stati Uniti portato a conoscenza di tutti che violentavano i propri alunni, però sono qui per la dichiarazione di voto, devo dire che io considero questa carta molto positiva e da condividere nella sostanza. Ripeto che mi asterrò per i motivi enunciati nel mio primo intervento per l'uso cattivo che può essere fatto di alcuni articoli che sono in questa carta stessa. Sono d'accordo invece sull'emendamento presentato dal Consigliere Martinelli che considero doveroso. In conclusione devo dire che la Lega Nord espira da sempre il proprio comportamento politico alla valorizzazione delle donne e a una corretta realizzazione delle pari opportunità, solo attuando una politica che tenga conto dei bisogni e della necessità delle donne si riuscirà a concretizzare un cambiamento anche di comportamenti che andrà a beneficio delle famiglie dei bambini e delle persone che vivono in situazioni disagiate, un cambiamento che andrà a vantaggio di tutta la società. Grazie, voto astensione per i motivi che ho detto prima e voto a favore dell'emendamento Martinelli. Grazie.

(PRESENTAZIONE DELIBERA “MODIFICHE ART. 9 REGOLAMENTO COMUNALE”)

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Io direi che è proprio vero che nella vita non si è mai soli; io credo però che alcune riflessioni molto brevi che voglio fare qui stasera non siano improntate a quello che mi ha preceduto e cioè a una specie di parapiglia e io, anzi, ho seguito molto attentamente sia il discorso di Stretti, e l'ho trovato coerente in alcune cose, come quello molto preciso dell'amico Giacomo Gatti. Io però voglio dire che sono convinto che le associazioni di categoria svolgono un compito molto importante nel nostro Paese, io sono sempre stato iscritto al sindacato, ritengo che sia uno strumento democratico di crescita del mondo del lavoro, sono ancora oggi iscritto al sindacato, anche se non ho nessuna bretella che mi collega a trasferimenti aziendali perché sono pensionato ma lo ritengo un dovere e a un sindacato che non mi rappresenta politicamente come vorrei che è il Silpa ma mi sono iscritto alla U.I.L. pensionati e sono soddisfatto e contento di questa mia scelta. Ora io credo però che lo Stato si sia fatto carico di questi gravi compiti che svolge il sindacato, parlavo soprattutto dei servizi che condivido con quello che ha detto Stretti tant'è vero che elargisce in lire 1200 miliardi l'anno contro i 180 che ricevono i partiti di finanziamento pubblico in lire, e allora credo io che in questo momento particolare non ci sia bisogno di andare a tirare fuori delle agevolazioni particolari anche se condivido quello che mi hanno preceduto che è sempre stato così e che non c'è stata nessuna novità, quindi non entro in polemica con i Consiglieri Comunali, credo che in questo particolare momento dove si cerca di coprire il privilegio anche se così privilegio non è, ma che si cerchi più equità nel momento in cui si cerca di eliminare i futuri Assessori comunali in cui si eliminano le comunità montane, in cui si eliminano i rappresentanti amministratori nelle società partecipate, in cui praticamente nella finanziaria il Governo Prodi ha dovuto mettere N. 60 contro 102 attuali membri, credo che in questo momento non è che si deve riscoprire il passato ma si deve andare nel nuovo corso del futuro e quindi senza scandalo, ritengo come Lega Nord siccome credo che ci sia sempre stato da noi un ideale in questo senso e un programma come la riduzione dei parlamentari che abbiamo fatto un referendum poi bocciato l'anno passato dove uno dei punti delle votazioni era proprio la diminuzione dei parlamentari.