CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Cari Consiglieri, signor Sindaco, io rimango un po' stupefatto da quello che è stato richiesto dal Consigliere Pollio perché questo ordine del giorno presentato da Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani è già stato oggetto del precedente Consiglio Comunale, lo scorso Consiglio Comunale, ed è stata chiesta la sospensione per la maggioranza che è stata accordata. Ora, siete stati, vi siete assentati il tempo necessario, non voglio entrare nel merito e ci mancherebbe altro ma dopo una settimana si inizia la discussione e richiedete di nuovo la sospensione! Cioè noi della minoranza abbiamo sentito i “Brodi” che hanno detto (non Brogi!) Rifondazione Comunista su questa tematica: non riusciamo ad esprimerci su questa cosa, perché tutte le volte si chiede lo stop e la sospensione, se dopo una settimana richiedete la sospensione e poi facciamo le due del mattino e poi riandiamo al prossimo Consiglio, si rinizia e poi richiediamo la sospensione. Facciamo questo quarto d'ora di interventi e poi sospendiamo, un quarto d'ora di interventi, non c'è di più, almeno ci esprimiamo sul tema.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Diciamo “no” a qualsiasi discriminazione razzista. Che ci sia bisogno di una seria politica di aiuti verso i paesi più poveri siamo pienamente d'accordo con il Consigliere Lombardi, più ricchezze destinate ai paesi del terzo mondo.
Io ricordo, l'allarme che lanciò un grande poeta africano nel 1975 tanti anni fa, il Ministro Sengor che divenne Presidente del Senegal che ancora oggi viene ricordato in Europa e faceva presente le grandi contraddizioni della sinistra italiana ed europea che praticamente pensava sempre di più a un maggiore consumismo e tralasciava quello che era il livello di vita di tanti poveri popoli che erano vicini al continente Europa e quindi sfondiamo una porta aperta. Noi della Lega diciamo che questi paesi vanno aiutati dai paesi più ricchi, però crediamo che la soluzione non sia quella di far venire tutti i poveri del terzo mondo nel nostro paese. È questo che ci divide da Rifondazione Comunista, vogliamo un'immigrazione che sia ordinata, che non sia direi razzista come diceva il collega Cenerini perché abbiamo visto l'assalto con navi di albanesi anni fa sulle coste pugliesi. Sapete quanto costa un biglietto in prima classe Tirana - Brindisi? 14 Euro. Questi pagavano 500 – 1000 dollari su delle barchette che poi sono andati molti in fondo al mare e quindi direi che ci sono anche qui dei colpevoli, dei corresponsabili di quelli che fanno una politica di mercimonio di persone umane.
Io ho sentito parlare nell'intervento di Lombardi del superamento della Legge Bossi – Fini. Vorrei solo richiamare l'attenzione che cinque giorni fa il Parlamento di Bruxelles ha fatto i complimenti all'Italia per la Legge Bossi Fini che avrà copiato anche da altri paesi tra cui la Francia. Ma qui si vede che leggiamo i giornali: il concetto di questa legge è semplicissimo: in questo paese devono venire ordinatamente le persone che intendono lavorare e allora io dico che queste persone che trovano una dignità, trovano la casa perché trovano un lavoro, hanno un reddito ed è vergognoso metterli in quei campi di accoglienza, migliaia di persone che non hanno nemmeno i documenti, qui abbiamo noi una situazione che viene avvallata dalla sinistra che è disumana, è lì quello che ci divide, voi con la scusa di avere la politica buonista accettate questa politica di immigrazione disordinata dove grosse potenze malavitose ed industriali senza scrupoli si arricchiscono, noi diciamo “no” a questa politica e dobbiamo essere ben chiari, questa politica è sbagliata e questi ritardi dei decreti attuativi presentavano delle pressioni dalla Confindustria, lo sappiamo, dagli industriali più spietati italiani, qua si viene in Italia e bisogna dare casa rispetto e sanità ma a chi lavora, chi la merita e la sicurezza è conseguenza perché chi lavora e chi ha famiglia ordinata e chi manda i figli a scuola non ha bisogno di delinquere, è pari agli italiani. E invece qui le cose sono molto diverse e allora la sicurezza non è come dite voi che è razzista, la sicurezza non è razzista, non ci può essere integrazione senza sicurezza nel momento in cui c'è un'immigrazione disordinata. Diceva il Papa, “sì all'accoglienza nella sicurezza”, c'è un binomio, l'accoglienza nella sicurezza, spiegatemi voi come si può accogliere degli immigrati nella sicurezza se non danno la dignità di vita, o li vogliamo mettere se non lavorano alla mercé di mafiosi, di trafficanti di droga o di qualche altro! Cenerini diceva che le carceri sono piene di extracomunitari ma non perché sono più delinquenti di noi, non facciamo discorsi razzistici, non li vogliamo fare, non diciamo che uno perché è africano è più delinquente di noi, solo che non ha le condizioni di essere un uomo onesto perché deve vivere e non può vivere avendo un lavoro e va a fare quello che capita come quel Rom che ha fatto per rubare una borsetta e è arrivato a fare quell'omicidio. Forse anche un italiano disperato potrebbe fare queste cose e quindi lontani da noi dall'essere razzisti però dico che la verità è questa, che ci sono dei grossi interessi, voglio citare per qualcuno che non lo sapesse, il bieco capitalismo con una legge economica che è chiamata “la legge di Philips” che studiamo in tutte le università chi fa un po' di economia, proprio dice che uno degli strumenti per abbassare il costo del lavoro è creare una forte disoccupazione e questa immigrazione è voluta proprio da questi industriali per creare una grossa domanda di lavoro e per abbassare i salari perché succede anche questo, perché abbiamo anche delle badanti straniere che vanno praticamente a diminuire quello che era il compenso delle badanti italiane e quindi creiamo un grosso disordine su quello che è il mercato del lavoro.
Volevo dire che voi avete criticato la Legge Bossi - Fini, cosa proponete? Proponete la legge Amato Ferrero. E allora andiamo a vedere cosa dice questa legge perché voi parlate della Legge Bossi Fini, intanto i clandestini voi l'avete già risolto il problema, non esistono più, anche nel tuo intervento Lombardi non esistono più, li chiamo “migranti” o “soggiornanti” e quindi non esistono più, per noi esistono ci sono i regolari e gli irregolari, la legge Amato Ferrero dice “se hai un contratto di sei mesi ti viene concessa la possibilità di un soggiorno fino a due anni, quando ti scade ti danno un altro rinnovo da due a quattro anni. Dopo questi due - quattro anni che sono sei anni hai diritto a un altro anno, cioè allora un Rom che non ha lavoro può stare in Italia senza lavoro per sette anni, è contro le normative europee cari ragazzi, perché hanno approvato il senso della Legge Bossi – Fini perché le direttive europee dopo tre mesi che non hai un lavoro devi essere espulso, cosa proponete? Le normative europee dicono che se dopo tre mesi tu sei disoccupati puoi essere espulso, il problema è che non sappiamo chi espellere perché non sappiamo come si chiama, non sappiamo niente! Abbiamo anche questi problemi, ci avete attaccato sulle impronte digitali, ma ce la vogliamo dire? Voi avete fatto ridere il mondo con queste critiche, un italiano che va negli Stati Uniti d'America deve rilasciare le impronte digitali e tutti i Ministri degli Interni, due anni fa a Salonicco hanno detto che le impronte digitali erano superate, che ci voleva il percepimento di elementi biometrici come l'iride degli occhi perché con l'acido si facevano consumare il dito, quello che sono la carne delle dita etc. etc. queste sono le cose.
Quindi io voglio dire che il grosso problema non è quello della filosofia degli aiuti perché noi siamo d'accordo, dovremmo essere mondialisti e dare sollievo a tutte le miserie del mondo, però alcune risorse dobbiamo destinarle una parte alla fame nel mondo però anche a risolvere i grossi problemi in Italia nel nostro welfare perché la coperta è corta e allora bisogna decidere cosa fare, di smetterla di fare dei discorsi di destinare tanti miliardi che dal punto di vista morale, cristiano è giustissimo, ma bisogna fare la politica, bisogna dire ai nostri cittadini che non ci sono più i soldi per fare certe cose. Facciamo le finanziarie ma le finanziarie tutti gli anni si fanno per reperire dei capitali e vediamo che sono insufficienti per risolvere i nostri problemi.
Sul fatto del lavoro, vorrei dire che ci sono degli studi, per esempio si diceva che vengono gli immigrati che fanno lavori che gli italiani non farebbero, noi abbiamo degli studi, vi cito sulle alcune cose che voi non dite mai.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Grazie Presidente, la Fao , la Wellbank , l'University Boston, l'Unicef, l'Unesco ed altre organizzazioni internazionali praticamente dicono che questo non è assolutamente vero, il problema è che i salari sono bassissimi in Italia, sono i più bassi con Spagna e Portogallo in Europa, non arriviamo ai 20 mila Euro di media, questo è un grosso problema che hanno avuto il taglio del potere d'acquisto, e sull'altra cosa sul fatto che dei figli che abbiamo le culle vuote, abbiamo lo studio dell'università di Firenze che non è certamente del Centro-Destra, di Messina, Padova, di Urbino di Udine e di Verona che basterebbe aumentare, come hanno fatto altri paesi, la Germania , la Francia , basterebbe aumentare le paghe o dare un sussidio consistente, non una miseria come diamo in Italia per risolvere il problema. .
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Sono d'accordo quando Lombardi dice che clandestino non è sinonimo di delinquente però, purtroppo, le statistiche dicono che la gran parte dei clandestini sono quelli che delinquono per disperazione, questi non sono dati della Lega Nord, questi sono dati del Ministro degli Interni Amato. Comunque io, detto questo, non voglio allargarmi, abbiamo delle visioni diverse noi della Lega Nord e di Rifondazione Comunista, quindi io accetto benissimo il punto di vista dell'amico Lombardi. Io però volevo fare un intervento solo per spiegare che sono d'accordo con Marinaro perché in Consiglio Comunale dovremo cercare di essere più efficaci su quelle che sono le discussioni che riguardano la nostra città, cioè cercare di parlare un po' delle problematiche nostre e quindi io sono d'accordo che il fenomeno immigrazione dovrà essere portato solo nell'ambito di quello che potevano essere problematiche di questa città, questo fenomeno epocale che si diceva, e non fare un discorso politico, e qui unisco il discorso di Marinaro che condivido in pieno anche all'intervento di Cavallini. Se abbiamo perso del tempo, io però non voglio fare il processo a nessuno, sono cose che capitano, però qui c'è stata presentata quindici giorni fa in Consiglio Comunale una mozione dove si chiedeva, non la leggo tutta, la conoscete “chiediamo al Consiglio Comunale di esprimere un netto dissesto sulla politica che il governo intende attuare sulla questione immigrazione, pacchetto di sicurezza, decreto espulsione, cittadini comunitari, legge Bossi – Fini, centri di permanenza temporanea” qui stiamo parlando di politica nazionale, non è il Centro-Destra che è venuto a portare queste problematiche, tant'è vero che noi siamo anche uniti su questo problema, il problema è un problema che riguardava un sasso buttato nello stagno da un certo gruppo della maggioranza nei vostri riguardi.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Ho ascoltato il Sindaco con molta attenzione, è stato un intervento pacato ed equilibrato e in tante cose che ha detto le condivido soprattutto nello spirito in cui questa città deve accogliere questi nuovi migranti, in una maniera che si possano integrare nella forma migliore e quindi lo sforzo di questa comunità perché ciò accada anche se, scusate ragazzi, non sono d'accordo con il Sindaco assolutamente su dei dati sbagliati che ha dato dei giudizi sbagliati perché il Signor Sindaco ha citato che sono fatti che dopo la Legge Bossi Fini siano aumentati gli immigrati: il Signor Sindaco farebbe bene a vedersi i dati dell'immigrazione italiana che c'è stata un'invasione di lavoratori comunitari, la prima comunità , è quella rumena in Italia col milione di presenze, è la prima etnia o nazionalità presente come immigrazione che prima non c'era, come non c'erano i polacchi, come non c'erano gli ucraini e tutti i paesi dell'est, non diciamo delle cose sbagliate, cerchiamo quando si apre bocca di documentarsi che vale per un Consigliere e per chiunque abbia delle cariche.
Comunque condivido nell'insieme quello che è stato l'intervento del Sindaco nel senso buono degli obiettivi che, anche pur vedendo le differenze dei gruppi, ha cercato di vedere quello che possiamo costruire insieme per questa comunità locale.
Detto questo, come Lega Nord, questo documento mi sono già espresso, non vale proprio niente, non ha nessun obiettivo, è una marmellata fatta per aggiustare le cose all'interno di una maggioranza, né più né meno, è una “porcata” scusate il termine che ci avete tenuto qua per parlare di cose non attinenti a questa città, per sentire le vostre posizioni diverse a livello nazionale e le avete riportate qui in questo Consiglio Comunale, questa la verità, e poi qualcuno fa gli interventi dicendo “abbiamo perso tempo” abbiamo perso tempo per le vostre cose interne.
Voglio dire che la Lega Nord vota decisamente contro questo documento che non dice assolutamente niente, né un fatto positivo per quelle che sono le prospettive di questo fenomeno per la nostra comunità, grazie.