CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Grazie Presidente, io stasera ho sentito gli interventi sia di Peserico che di Cavallini e condivido gran parte di quello che è stato detto.
Sono felice delle dichiarazioni del Sindaco quando ha affermato che non sussiste possibilità che la rumenta napoletana venga nel nostro territorio, anche se gli dispiace non potere svolgere quella mansione di solidarietà per fare la sua parte e prenderne un po'.
Credo che qui ci sia una grande confusione cari amici Consiglieri, nessuno nega il concetto di solidarietà, tutti stasera hanno parlato di solidarietà e anch'io esprimo la solidarietà a questo milione di abitanti e soprattutto ai bambini che sono costretti a vivere in quelle determinate condizioni ma la solidarietà l'abbiamo sempre espressa per terremoti, per colera, per avvenimenti straordinari che hanno sconvolto parte della popolazione italiana. Voglio solo ricordare agli amici Consiglieri, a chi gli è sfuggito che in questi giorni i cittadini italiani hanno fatto una solidarietà verso tre regioni, Lazio, Campania e Sicilia perché la finanziaria gli sta pagando il buco sanitario nazionale mentre la Liguria ha fatto un accordo con la Banca Nazionale del Lavoro di 120 milioni di anticipo mettendo in vendita molte proprietà dell'A.S.L. che vanno da Sarzana a Ventimiglia tanto per non parlare degli interventi che ha sempre fatto volentieri il popolo italiano per Belice, sull'Irpinia, Salerno etc. etc. si è parlato addirittura di “popolo”: finalmente si parla di popolo e non si parla di popolazione, ma il popolo è qualcosa che unisce nella storia la gente che abita nello stesso luogo. Io credo, proprio che in questi ultimi tempi la sinistra abbia confuso questi due ruoli, il concetto di popolo e di popolazione dando i soliti diritti e non i soliti doveri a chi viene nel nostro territorio pur non facendo parte del nostro popolo. La Costituzione Repubblicana di cui si festeggia i 60 anni di età parla esclusivamente di popolo, ci ritorneremo sopra questi concetti dalla giustizia ad altri argomenti.
Siamo stati spettatori di uno spettacolo agghiacciante che si è svolto sotto il Vesuvio e questo spettacolo per cui si chiede la solidarietà non è un evento che è venuto così ma ha delle precise responsabilità, e stasera sia il Sindaco sia altri hanno parlato molto larvatamente di responsabilità, o se se ne parla come dalla mozione presentata da voi di cui condivido il primo punto quando voi dite “Bisogna andare a ricercare responsabilità”. Credo però che sia scritto così ma non vi interessi di arrivare in fondo, sono sicuro e poi ne riparleremo se vi interessa arrivare in fondo ai vari responsabili che hanno nomi e cognomi.
Penso sia giunto il tempo per voi del la Sinistra che vi leviate questo Bassolino “dalle scarpe” perché non è più possibile mantenere un uomo che per tredici anni ha avuto gli assoluti poteri in questa regione e l'ha ridotta così. Ci troviamo di fronte all'ipocrisia di forze politiche che non hanno il coraggio di dire a chi ha governato in modo scandaloso per tredici anni: “dimettiti e vai a casa!”. L'ha detto Di Pietro, l'ha detto Mastella, ma voi non dite niente, parlate genericamente come chissà chi siano i responsabili, fino a chiedere il nome della camorra a Spezia, come l'intervento di Cavallini che parla di camorra locale.
Addirittura abbiamo il teatrino del Sindaco di Napoli la Jervolino ripreso dal Ministro Mastella la quale dice che lei si schiera con gli abitanti di Pianura, cioè praticamente l'unica discarica dove andava la rumenta napoletana; lo stesso Mastella dice “non capisco l'atteggiamento della Jervolino” invece noi l'abbiamo capito benissimo: si tratta di portare la spazzatura e la rumenta napoletana in tutti gli altri siti escluso che a Napoli dove hanno speso una fortuna! Dove hanno fatto una fortuna!
Si fa presente nei giornali che si è fatta una politica clientelare di assunzione, tra l'altro noi le sappiamo queste cose dove si dice che per ogni spazzino milanese ci sono 25 napoletani, si è detto che a Milano le assunzioni le fa il Comune, a Napoli le fa la camorra. Ma la Jervolino , vogliamo fare il nome, cosa ci sta a fare come Sindaco? E i contratti per la raccolta dei rifiuti si dice che è in mano della camorra, l'hanno detto i magistrati napoletani ma chi li firma questi contratti? Non ci sono responsabilità da chi detiene il potere? No, no ragazzi, non ci sono.
Allora io dico che qui c'è qualcosa che non quadra soprattutto su quelli che sono i costi che ci sono stati, se noi pensiamo che ogni anno costa 550 milioni la raccolta nel napoletano a fronte di 200 milioni della Lombardia, cioè meno della metà, è pari ai costi della raccolta della rumenta in Spagna che ha 42 milioni di abitanti contro 6 milioni della Campania, voi venite a dire qua che non ci sono responsabilità di chi ha governato tredici anni la Regione?! Parlate solo di solidarietà a Soru e non parlate di responsabilità col nome e cognome, non ho sentito nessuno di voi fare queste cose. È questo il limite della politica, quando praticamente voi parlate di solidarietà e non parlate dell'impunità di alcune persone, mentre la rumenta di Napoli viene portata in tutta Italia con la grande solidarietà, il signor Bassolino fa un convegno a Napoli, tanto è bello tranquillo, tra pochi giorni sarà sgomberata dalle strade e portata via.
Non mi voglio soffermare molto su questo, volevo solo citare che ci sono stati però dei grossi personaggi che mi hanno dato una grossa soddisfazione sia storicamente che attualmente, il più grande storico napoletano Giuseppe Galasso che aveva partecipato alla pubblicazione della rivista “nord – sud” insieme Francesco Compagna, con Antonio Ghirelli e altri intellettuali ha detto solo una cosa, che per riparare a questa vergogna il popolo napoletano ha bisogno di uno scatto di reni pari alle quattro giornate di Napoli, cioè un'insurrezione; questo lo dice Giuseppe Galasso che non è affatto del nostro schieramento.
Vorrei solo dire, potrei citare Antonio Gramsci e Gaetano Salvemini, che hanno parlato della necessità di una responsabilità della classe politica meridionale. E chi vuole bene al Meridione come La Malfa , Ugo Galasso e Gaetano Salvemini non può giustificare questi ipocriti piagnistei per fregare i soldi agli altri. Questa è la verità perché la spazzatura di Napoli come la sanità non la pagano loro, la paghiamo noi in questo momento! Questo sia ben chiaro, ma volevo anche dire che lo storico tedesco Rustov diceva che abbiamo perso la battaglia di Lissa (del 1866) oltre che per l'imperizia dell'ammiraglio Persano anche perché i duemila colpi sparati erano caricate a salve.
Ti porto le fotocopie qui dal Times, dal France Press, e dalla Sentinella delle Alpi e dai servizi della Marina Inglese. Rustov sempre sulla sconfitta di Lissa dice “questo deriva - cioè questa sconfitta - dal vostro nefasto sistema di nepotismo, in tutta la Pubblica Amministrazione che colloca a dozzine uomini inetti in un ufficio per il quale occorrerebbe un solo uomo valido”.
Questo è accaduto per tutto il vostro meccanismo governativo che non è inteso avere impiegati per accontentare il popolo ma creare impieghi ai vostri favoriti, questo sistema divora i denari dello Stato e non ne lascia per soddisfare i bisogni del Paese.
Per non dire di Gramsci, e finisco, visto che c'è un amico che fa la tesi su Antonio Gramsci che si scagliava contro proprio questa politica di uomini dalla paglietta sotto forma di assunzioni nella Pubblica Amministrazione di permessi di saccheggio impunito di pubbliche risorse, scusate che ho non ho il tempo, ritorneremo su questo argomento, grazie.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Brevemente, ho sentito gli interventi da parte della maggioranza e rilevavano che l'ordine del giorno presentato sul tema dei rifiuti della Campania dalla minoranza fosse incompleto o si riferisse a dei problemi non inerenti la globalità del problema. Io credo che invece non si è capito che questo ordine del giorno voleva evitare che dei rifiuti venissero nel nostro territorio e si chiedeva conferma alla massima autorità del Comune che è il Sindaco, che fosse evitato che venissero rifiuti in una città che non ha un sistema di smaltimento serio dei rifiuti. Ecco il collegamento che c'è stato in questi interventi, e poi diciamo che noi non abbiamo accettato soprattutto, non il fatto di solidarietà che credo che sia dovuto, nessuno qui ha ricusato una solidarietà, noi abbiamo solo detto che è una vergogna che anche il Ministro Pecoraro Scanio che pensava alle pale (con una L sola, non con due) eoliche mentre praticamente un milione d abitanti ,donne e bambini sono in mezzo alla rumenta, cui noi esprimiamo la solidarietà da tutto il Consiglio Comunale al dramma di questa popolazione, però abbiamo evidenziato delle responsabilità e io sono d'accordo con Pollio che queste responsabilità non devono avere una strumentalizzazione di colore politico perché il buco della sanità ha riguardato il Lazio, diciamo la Liguria e anche la Sicilia che è a conduzione di un'Amministrazione di Centro-Destra, che ha una raccolta che costa tre volte quella che dovrebbe costare.
Abbiamo dei grossi problemi di immissione di malavita, ‘ndrangheta, camorra, mafia etc. etc., su quello che è della Spezia volevo ricordare che quando Majoli ha fatto un intervento parlando di inceneritori, termovalorizzatori, quello che vogliamo chiamare e citava Brescia. Brescia è stata la città pilota in Italia ma noi stiamo parlando dell'anno 1974, il telecalore portato dall'Ing. Trabeschi che poi divenne Sindaco è stato portato in Italia nel 1974 e in questa sala consiliare che era Sindaco allora Giacché, portammo il problema, anche perché molte città europee l'avevano di già, addirittura la città di Mosca aveva 1200 chilometri , riscaldava quasi tutta la città bruciando rifiuti, e quindi diciamo che questo problema di cui stiamo parlando noi, ormai è datato da 40 anni e quindi parlare che questa città che, con alti costi porta i propri rifiuti, vuole dire che in questi quaranta anni questo messaggio non è arrivato. Questo messaggio era partito dal Consiglio di Amministrazione,di cui facevo parte,al la Conferenza dei Sindaci proprio in quest'aula dove sono emerse anche delle responsabilità. I miei interventi furono difesi proprio dal segretario della C.G.I.L. che è defunto quest'anno Leoni. E di fronte a ciò il Vicesindaco era Mariotti si era preso degli impegni e poi è andato a finire tutto nel nulla. Quindi credo che La Spezia si debba dare una mossa, in termini costruttivi noi ci poniamo su questo problema non per fare delle polemiche verso la maggioranza, perchè c'è ancora un po' di strada da fare e vorremmo farla insieme però è un problema che andrà affrontato e risolto, è un impegno di tutti noi per il bene della nostra città.
È chiaro che voto a favore della mozione della minoranza.