CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 LUGLIO 2007
(DIBATTITO CONTO CONSUNTIVO)

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Signor Sindaco, colleghi Consiglieri, il mio primo grande impegno è qui stasera, essendo neo eletto, è la valutazione del Conto Consuntivo 2006.

Questo che è un documento molto importante riguarda quello che è stato incassato e speso facendo riferimento al Bilancio di Previsione che è stato approvato nel marzo 2006 dove si tracciano le linee fondamentali del Comune al quale non abbiamo avuto il piacere di partecipare.

Abbiamo come Capigruppo esaminato la relazione del Conto Consuntivo datoci dalla Giunta e la relazione dei Revisori dei Conti, confortati dai chiarimenti richiesti dal neo Assessore Michelini che intendo ringraziare per la sua piena disponibilità che ci ha dato, come voglio ringraziare il Presidente del Consiglio Comunale Loriano Isolabella per avere gestito nel migliore dei modi l'avvio dei lavori del nuovo Consiglio Comunale.

Entrando nel merito, della relazione del collegio Revisori dei Conti, risulta che durante l'esercizio 2006 hanno espletato mediante controlli a campione tutte le funzioni obbligatorie poste dall'Art. 239 del TUEL, in particolare la regolarità sempre con controlli a campione della procedura di entrata e di spesa e rispetto della competenza finanziaria e la conseguente formazione dei residui attivi e residui passivi.

L'importante è il rispetto dell'Art. 228 comma 3 del TUEL che dispone che ogni anno prima dell'inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e dei residui passivi, il Comune debba provvedere al riaccertamento degli stessi.

Ora, dalla relazione, l'insussistenza dei residui passivi risulta 1.873.000 e rotti e quella dei residui attivi 2.019.000, non molta cosa.

Nel leggere la relazione dei Revisori dei Conti, si legge che tra i residui attivi sono conservate poste il cui accertamento risale a molto tempo addietro e che pertanto il collegio stesso invita gli organi dell'ente ad adoperarsi con la massima sollecitudine per pervenire alla loro riscossione nel più breve possibile o di provvedere al riaccertamento.

Tutto ciò trova conferma nel pronunciamento della Corte dei Conti in data 25 giugno, pervenuta a protocollo qui in Comune della Spezia a fine giugno, il 29, relativi al Conto Consuntivo 2005 ma che riportava gran parte dei residui anche nel 2006 e vi sono delle osservazioni che l'Assessore Michelini ci ha gentilmente chiarito e non intendo soffermarmi, se non su un punto che è quello dei residui che ritengo essenziale.

Perché invita a procedere a un'attenta opera di riaccertamento e in modo particolare di quelli formatisi molto prima, cioè prima dell'anno 2000 che sono quasi 10 milioni di Euro, quasi 20 miliardi delle vecchie lire che potranno essere conservati in bilancio solo esponendo i motivi per i quali, nonostante l'anzianità, siano da ritenere ancora sussistenti, questo dice la Corte dei Conti. Altresì la Corte dei Conti dispone che copia della presente pronuncia venga inviata sia al Sindaco che al Consiglio Comunale ai fini dell'adozione delle misure necessarie.

C'è da dire che siamo stati informati, non per far polemica, dopo il riunione del 4 o 5 luglio dei Capigruppo che avevano all'ordine del giorno la relazione del Bilancio 2006, che riportava gran parte dei residui attivi: è stata una coincidenza che ci è stata consegnata dopo che la stampa ha riportato questa notizia, ma non voglio qui accusare e fare una polemica con l'Assessore Michelini, tutt'altro, solo dire i fatti quelli che sono successi.

Mi sembra chiaro che il riaccertamento residui attivi con sentenza dell'Art. 228 comma 3 del Testo Unico non ha affatto tranquillizzato il Collegio Sindacale e la Corte dei Conti e tanto meno il sottoscritto.

Se poi teniamo presente il punto N. 55 del principio contabile al n. 3 che recita “Al fine di garantire la conservazione del pareggio finanziario in presenza di residui attivi, di dubbia esigibilità, diventa opportuno che destini parte delle risorse di entrata della voce Fondo svalutazione crediti”, il cui accantonamento è stato di 160 mila Euro che ci sembra abbastanza irrisorio, un dovuto aumento del fondo come posta rettificativa dell'entrata costituisce un componente negativo di esercizio e non solo è insufficiente ma non è stato neanche usato, forse perché ci trovavano di fronte a un disavanzo di gestione di competenza che secondo i Revisori dei Conti ammonta a 687 mila e rotti Euro che poi se si vuole diventa positivo come è applicando un avanzo di amministrazione al titolo 1 della spesa 1.396.000 e al titolo 2 della spesa 1.319.000 e così risulta un avanzo di esercizio di 2 milioni e rotti e vediamo anche perché sia molto labile questa interpretazione.

Così signor Sindaco il risultato di Amministrazione anche qui il fondo cassa risulta al 31.12.05 a 9.087.000, più le riscossioni a 97.000.000 meno i pagamenti 101.000.000, il fondo cassa al 31.12 è 5 milioni, si aumentano i residui attivi a 83 milioni meno i residui passivi 87 milioni, avanzo di amministrazione 1.970.000 e si applica l'avanzo di amministrazione impegnando altre spese ma è una cifra che non ha senso perché questi 83 milioni di residui passivi non sono accertati e quindi noi andiamo a fare degli impegni nelle spese che praticamente non ci sono.

 

Così il Conto economico 2006 dà un provento della gestione di 73 milioni contro costi della gestione di 75 milioni con una perdita di 2 milioni e così nel 2005 abbiamo una perdita di 1.599.000 però un saldo positivo, poi si conclude di 11 milioni che arriva a una rivalutazione nella parte delle sopravvenienze attive di 16 milioni che sono i beni museali Lia che è una rivalutazione del patrimonio indisponibile e non è nemmeno stato applicato il principio prudenziale, all'Art. 3 dell'Osservatorio per la contabilità e finanza secondo il quale il risultato depurato dai componenti straordinari classe E che è proprio la rivalutazione di sopravvenienze attive per 16 milioni è negativo, attesta uno squilibrio economico che deve essere al più presto portato con i relativi provvedimenti al pareggio e quindi non si è fatto in nemmeno questo, ci troviamo di fronte a una rivalutazione esagerata, sia perché si tratta di patrimonio disponibile e sia perché non si è tenuto la valutazione minore tra quella di uso e quella corrente.

Poi si parla dei mutui, ora il collegio qui parla di 4 milioni e rotti di mutui, volevo fare una domanda al Collegio Revisori dei Conti, a pag. 10 riportate questi mutui, volevo chiedere una conferma perché a me il conto non torna, voi dite a pag. 10 che i mutui consistono in 2.602.000 per manutenzioni, 184.000 e rotti più 550.000 vero? Il totale non dà 4 milioni, dà un milione in meno

PRESIDENTE ISOLABELLA Signor Consigliere le risposte successivamente

CONSIGLIERE DI VIZIA

Volevo solo far presente che c'è un errore di trascrizione, va bene andiamo avanti.

Sull'Amministrazione dei beni, io dico, il Collegio sindacale ha verificato che sono stati applicati i contratti nella maniera giusta secondo legge, così l'equo canone, che si sono adoperati in tempo, tempestivamente all'esproprio degli appartamenti, io volevo dire che in questa materia visto anche le case a chi sono state consegnate, ritengo, non credo che questa sia la sede ma di trovare una maniera di considerare che gli italiani stanno sempre diventando più poveri, almeno una larga fascia degli italiani almeno, di non negarci la possibilità di avere un appartamento anche a un italiano.

E questo anche perché i controlli secondo me, che fa anche la finanza non devono essere solo con il sistema deduttivo ma anche con il sistema induttivo, anche per evitare che chi non ha reddito forse uno spacciatore di droga, non solo ha l'appartamento da parte del Comune ma addirittura gli manteniamo anche gratuitamente all'asilo nido il figlio e le mense scolastiche le ha gratis vedendo un po' l'elenco che ho avuto occasione di vedere.

Relativamente, visto che il tempo passa, relativamente ai servizi pubblici volevo solo dire questo, salto un po' quello che avevo preparato e mi soffermo sul Museo Lia.

Sul Museo Lia.......quasi un miliardo e mezzo delle vecchie lire, ora io credo signor sindaco che bisognerebbe fare una proposta, cioè cercare di vedere, anche perché insieme alle altre spese della cultura abbiamo circa 6 miliardi che ha il Comune e quindi cercare, non è una cosa semplice, è come mettere il sale sul piccione, lo so bene ma un tentativo va fatto, abbiamo dei soggetti economici sul nostro territorio che si stanno arricchendo a spese dei cittadini, legalmente senza dubbio, però anche il Presidente Ciampi negli ultimi mesi del suo mandato l'ha richiamato e mi riferisco al sistema bancario, il sistema bancario non trae più utili solo sulla forbice tra depositi e investimenti ma praticamente facendo pagare i costi dei servizi e i costi dei servizi li pagano tutti i cittadini, da tre Euro per trasferire all'interno della agenzia una somma a un altro conto a sei Euro da un istituto altro.

Io quindi chiedo che lei prenda iniziative per avvicinare anche questi soggetti economici che sono le banche nel nostro territorio, costituendo una società di gestione o qualcosa che contribuiscano anche loro all'attività culturale della nostra città.

Chiudo qui perché vedo che purtroppo, pur leggendo, il tempo corre.

CONSIGLIERE DI VIZIA

A nome della Lega Nord, diamo una valutazione negativa di questo bilancio, di questo Conto Consuntivo perché questa gestione finanziaria evidenzia una serie di disavanzi, come ho già illustrato nel mio primo intervento, e per me l'avanzo di amministrazione non c'è, e quindi praticamente si va ad incrementare un disavanzo che già c'era l'anno passato.

Tant'è vero, rileggo solo un dato, a fondo cassa al 31 dicembre di 5 milioni si arriva a giungere a 83 milioni di residui attivi e, tolti i residui passivi, si determina un avanzo di amministrazione. Questo avanzo esiste se c'è la certezza degli 83 milioni dei residui attivi sennò è una cifra così ipotetica che viene utilizzata per maggiori spesi, com'è stato utilizzato i due milioni e rotti nel 2006 di avanzo di amministrazione nel titolo 1 della spesa e nel titolo 2.

E quindi noi diciamo, diamo una valutazione negativa, su quelli che sono i risultati come diceva qualche Consigliere.

Io cito la frase che ha detto il Sindaco Federici, che questa città sta cercando di uscire dalla crisi, nella crisi c'è ancora e ci naviga in mezzo al guado.

Ho saltato l'intervento anche sulle partecipate, qualcuno ha parlato della raccolta dei rifiuti, io parlo anche dell'Acam, abbiamo delle spese imputabili a una cattiva amministrazione che non è di questa giunta forse, neanche della penultima ma sarebbe in altri paesi da fucilare qualcuno, perché si sono collocati nel nostro territorio 90 chilometri di tubazioni contro legge, e lo sapeva bene il fornitore che c'era una circolare del Ministero degli Interni, e quindi sostituire 90 chilometri di rete che addirittura è antieconomico dal punto di vista del gas…… ma addirittura è allarmante perché è eternit per la salute quando trasporta acqua.

Ma 90 chilometri di rete significa che le tariffe dell'acqua, nel caso della sostituzione subiranno degli aumenti perché i costi di riduzione di 90 chilometri saranno immensi e quindi avremo altri costi già in una situazione critica che ha il Comune della Spezia.

Comunque, per essere molto breve, ho ascoltato con attenzione l'intervento di Pollio il quale cercava di vedere un futuro, una via di uscita per trovare non solo risorse ma anche la maniera di dare sviluppo a questa città.

Voglio dire che noi come Lega siamo disponibili a percorrere questa strada e a prendere tutte le iniziative del caso per uscire da questo guado. Grazie.