CONSIGLIO COMUNALE SEDUTA DEL 22 OTTOBRE 2007
(SINDACO MASSIMO FEDERICI – RELAZIONE SULLA SANITA')
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Signor Sindaco, cari amici Consiglieri, Assessori, Burrafato, scusa, io ho cercato di seguire meglio che potevo l'intervento del Sindaco che ha la responsabilità della politica sanitaria, del Comune della Spezia, probabilmente non avrò sentito bene tutto quello che ha detto e quindi mi scuso se ho avuto un'interpretazione sbagliata però il suo intervento signor Sindaco mi è sembrato un po' ondivago almeno per quello che ho capito io, lei quando parla di fenomeni negativi come localismo, come corporativismo e clientelismo che siamo tutti d'accordo anche se più di localismo che oggi è un valore positivo si dovrebbe parlare di campanilismo, di egoismo, di campanile più che di localismo che oggi è un valore, soprattutto in epoca di globalizzazione sull'entità culturale dei popoli ……. però, detto questo, io ho capito se si riferiva, a cosa si riferiva se a un articolo apparso nei giorni scorsi sul giornale da parte di un Sindaco che è vicino alla Spezia oppure se era un monito che faceva in questo Consiglio Comunale riguardo ai cittadini della Spezia che aveva un significato molto diverso e quindi io sono d'accordo quando lei per esempio, e mi rincuora quando dice che La Spezia giochi un ruolo di città capoluogo e mi sento incoraggiare.
Poi lei mi dice che l'ospedale non risolve tutti i problemi di una sanità nel territorio ma ci sono tutti i servizi territoriali che lo completano, ……. facendo l'esempio degli anziani e della psichiatria, noi siamo pienamente d'accordo con quello che dice però il problema è questo, se è un fatto aggiuntivo il potenziamento dei servizi territoriali o un nuovo ospedale che deve sorgere nel capoluogo oppure va in compensazione a un ospedale più limitato e che quindi viene compensato da un potenziamento dei servizi territoriali.
Io credo che se noi consideriamo la criticità di questo ospedale, i servizi ospedalieri che sono carenti, le attrezzature, lo stato alberghiero dell'ospedale stesso che fanno allontanare medici di qualità, e anche altri medici che rimangono al territorio sono tentati di andare via e lunghi tempi di attesa per le prestazioni diagnostiche che hanno visto un netto miglioramento, bisogna dare atto negli ultimi tempi e nell'ultimo mese però tutto questo come ha detto il Consigliere Burrafato ha provocato un massiccio fenomeno di mobilità passiva che è immigrato nelle regioni limitrofe creando un danno ingente non solo alla dignità della nostra struttura ospedaliera ma anche a tutta la comunità spezzina perché è stato foriero di esportazioni di denaro e di risorse dalla nostra provincia a favore di altre province.
Quindi di fronte a questo disastro ospedaliero che ci accomuna Signor Sindaco al disastro della Provincia in tutti gli altri settori, è lo specchio forse della sanità di quello che avviene, voglio essere molto breve e non mi voglio dilungare perché io credo che questo Consiglio Comunale, quello che è stato l'intervento di Burrafato io lo condivido in questo senso.
Questo Consiglio Comunale deve stasera essere molto chiaro, qua abbiamo dei cittadini ma oltre ai cittadini abbiamo i Consiglieri di minoranza e di opposizione, credo che siamo tutti d'accordo a difendere il nostro ospedale alla Spezia e io credo di interpretare bene le sue parole quando dice che bisogna dare dignità alla Spezia capoluogo di Provincia, noi sappiamo benissimo che il trasferimento di alcuni reparti molto importanti vanno a deludere oppure ad essere un elemento negativo, a non caratterizzare addirittura un Dea di secondo livello, anche perché questi reparti fanno a costituire un Dea di primo livello che è inferiore al secondo e quindi noi crediamo Signor Sindaco, e questo è l'appello che volevo fare che certe cose non s'hanno da fare e cioè indebolire la nostra struttura ospedaliera, non s'ha proprio da fare.
Noi crediamo che i nostri cittadini sappiano che questa città ha raggiunto il fondo del barile e credo che l'allontanamento di alcuni reparti della nostra città sia un altro elemento di sconfitta per questa città, e questo è imperdonabile perché questa Giunta da lei presieduta deve essere un momento…. e qui l'opposizione può essere al suo fianco per la ripresa della città in tutti i settori.
Noi auspichiamo che lei sia un Sindaco che si adoperi per il bene della città, noi saremo al suo fianco, noi non è che non la seguiremo Signor Sindaco, se lei difenderà questi grossi interessi della città non la seguiremo ma saremo al suo fianco, al suo fianco destro questo si intende, saremo al suo fianco per fare queste battaglie.
Voglio dire, stiamo tutti insieme, abbiamo questo orgoglio comune senza avere campanilismo ma la certezza di difendere quelli che sono i requisiti di una città di capoluogo, guai a lei, se perdiamo perde lei la faccia ma la perde anche l'opposizione, grazie.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Intanto io volevo ringraziare coloro che si sono adoperati ieri sera, stamani perché in Consiglio Comunale trovassimo un accordo, una mozione comune per difendere il nostro ospedale.
Quindi io voglio ringraziare queste persone e devo dire che mi dispiace che stasera ci siamo trovati divisi però bisogna dire la verità, non so se faremo bene noi ad avere preso questa posizione o forse altri, il punto è che non ci siamo trovati solo su un punto di questa mozione che avevamo concordato, era nostro timore e volevamo ribadirlo in questa mozione che fosse ribadito che il Dea di secondo livello doveva comprendere tutti i reparti che attualmente sono nell'ospedale della Spezia.
Non dico che le affermazioni di coloro che erano contrari a questa nostra richiesta fossero sbagliate però non ci hanno convinto.
Vedete, i reparti che vengono trasferiti alla fine del 2008 all'ospedale di Sarzana hanno le più moderne sale operatorie di tutto l'ospedale della Spezia, i primari di chirurgia sono quasi felici non tanto perché vanno via questi reparti ma una felicità molto limitata perché potranno prendere possesso di queste nuove sale chirurgiche e questa è già una cosa che ci fa molto pensare di quali sono le scelte meritorie di questo Consiglio Comunale.
Io dico una cosa, ma abbiamo noi la certezza, visto il lavoro svolto dai Presidenti di Commissione, svolto molto bene, e la domanda che abbiamo fatto al Direttore dell'A.S.L. su un punto preciso della certezza delle risorse per il nuovo ospedale, vi dico a tutti voi, a voi che eravate presenti lì: non è stata data una risposta, certezze che ci sono queste risorse o no? Questo è un altro punto, cioè noi abbiamo la certezza stasera che mandiamo via i reparti da un'altra parte senza sapere nemmeno se avremo le risorse per fare il nuovo ospedale, non solo, e senza sapere nemmeno dove sorgerà questo nuovo ospedale.
E allora io credo che forse sbaglieremo perché saranno i tempi domani a dire chi sbaglia in queste cose, ma noi saremo felici di sbagliare, avremo la felicità di avere un nuovo ospedale Dea, che ritornano tutti questi reparti che andranno a Sarzana però dico una cosa a chi ha qualche anno, i giovani forse non sanno una cosa, che il mercato ortofrutticolo della Spezia è stato trasferito provvisoriamente a Sarzana, doveva ritornare qua, è ancora là e vorrei dire che anche certi articoli, credo che di scemi ce ne siano pochi e ho rispetto per tutte le idee politiche e di tutti i Sindaci, che siano di La Spezia , Beverino, Sarzana o Ortonovo e se un Sindaco si permette di scrivere su un quotidiano che non si accontenta ed è preoccupato di un trasferimento provvisorio di alcuni reparti e che si opporrà se questo trasferimento fosse caratterizzato da provvisorietà questo mi sconcerta e quindi credetemi, sono dispiaciuto che stasera non si abbia trovato una quadra su questo problema, però vi ho detto sinceramente quali sono le mie turbative, le mie incertezze, non mi sento di essere, anche in buona fede, di sbagliare, cioè di andare a dare un altro colpo all'economia di questa città già esausta, per questo io voterò l'emendamento e mi asterrò e voterò a favore sulla mozione. Grazie.