CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 NOVEMBRE 2007
(PRESENTAZIONE Odg FINANZIARIA 2008)

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Premetto: gli “amici” della Lega sono le piccole e medie imprese dove si unisce al capitale illavoro umano. Ma non voglio far polemiche di questo tipo, non mi sento di identificare con queste ideologie, uscirei dal partito.

Parliamo di finanziaria, questa finanziaria cari amici doveva ridistribuire le risorse avute con un extra gettito e invece ha distribuito solo della grande demagogia. Partiamo dalla riduzione dell'Ici, l'ha detto sia la Michelini che Delfino, anche se c'è un fatto positivo era nato originariamente come sorta, come soglia di reddito e poi strada facendo durante i lavori della finanziaria è sparito tutto. Ora il governo, come dice la sociologa piemontese Sara Saraceno che non è affatto vicino a noi non ha voluto trovare nemmeno la copertura per la cedolare secca che era del 20% sugli affitti che faceva emergere molto mondo sommerso in quel campo e avrebbe contenuto i prezzi di locazione, ma è stata vittima ancora una volta di un'ideologia vecchia ottocentesca di una sinistra marxista, leninista, metti quello che vuoi e diciamo la verità perché sono i vostri economici che si esprimono così, tra cui questo nome che ho citato, ha prevalso come sempre la demagogia della sinistra massimalista, da sempre indisposta a venire incontro ai proprietari di immobili anche se hanno solo una casa di proprietà non parliamo poi dei bonus per gli incapienti! Presentato con grande fanfara come l'inizio della rivoluzione dell'imposta negativa sul reddito, appare in realtà una classica misura una tantum grazie all'extra gettito e quindi diventa praticamente una finanziaria quasi elettorale. Quando Prodi afferma “priorità all'istituzione sociale, al sostegno delle categorie deboli” si tratta di un sostegno di 0,41 centesimi al giorno cari amici Consiglieri che non sono neanche mezzo caffè, questo è il governo delle elemosine.

Nel corso del 2007 i cittadini italiani hanno versato 40 miliardi in più allo Stato, la pressione fiscale nel nostro Paese ha battuto tutti i record, è arrivato al 42,3%, ultimi dati, ora di fronte ai rincari dei generi alimentari, del pane in testa, acqua, scuola, elettricità, gas, trasporti era doveroso diminuire le tasse per dare più capacità e più risorse ai cittadini italiani, visto che erano state prese con l'ultima finanziaria.

Per pruriti politici hanno dilapidato nove miliardi di Euro per eliminare lo scalone di Maroni, 9 miliardi di Euro ci è costato! Dico che ci vorrebbe maggiore senso di responsabilità, meno demagogia per la situazione di un paese che ha un indice di povertà superiore alla media europea, con aree di forte disagio nell'assistenza agli anziani, ai non autosufficienti, all'infanzia e alle donne madri, ultimo paese d'Europa e in Italia. Per non parlare della nuova Ires, ho sentito dire che non c'è aumento di tasse, bisogna dire a Bertinotti questa cosa qui cari amici perché il Servizio studi della Camera e i tecnici di Bertinotti hanno fatto le pulci al testo che avrebbe effetto retroattivo violando addirittura lo statuto del contribuente. Non solo i tecnici della Camera prevedono un vero salasso per le imprese societarie e poi il Governo Prodi dovrebbe essere quello che avrebbe tagliato

i costi della politica. Questo esecutivo formato da Prodi e compagni è quello più affollato della storia della Repubblica Italiana, ha fatto una riforma futura, forse, il prossimo Governo non dovrà superare i 60 elementi, quello attuale ne ha 102, intanto il bilancio della Camera è aumentato quest'anno del 9,2% alla faccia dei costi della politica votato dal Centro-Sinistra e purtroppo dall'UDC.

Inoltre questa è diventata una finanziaria “bancomat” che darà molti soldi alla Rai visto che è saltato il tetto per gli stipendi di dirigenti, consulenti e artisti, sono questi i ceti più deboli che la Sinistra difende? Contratti miliardari? Questa non è una finanziaria dalla parte di lavoratori, tant'è la raffica di scioperi che sono previsti, dai Cobas a quelli del 30 novembre sul settore dei trasporti che vede C.G.I.L. C.I.S.L. e U.I.L.. Lo stesso Dini ha affermato che questo governo non è adatto a fermare il declino del paese, il Finantial Time giudica Padoa Schioppa “il Ministro del tesoro “il peggiore Ministro economico d'Europa”, per non parlare poi di quello che ha parlato l'Assessore Michelini e anche il vostro ordine del giorno, la vostra mozione, dei tagli di trasferimenti statali di 600 milioni ai comuni che vede penalizzato il nostro Comune di circa un milione come ricordava l'Assessore Michelini così che i cittadini avranno servizi non corrispondenti alle tasse che pagano.

È una deriva antifederalista che è stato detto anche da Delfino che penalizza gli Enti locali nella loro autonomia etc. etc.. Salto alcuni argomenti e ritorniamo ad altre cose della finanziaria. Questa manovra taglia cari signori 924 milioni di Euro alle ferrovie, i mille treni promessi da Prodi non li avremo più. Lega Ambiente dice che i soldi ci sono, ci sono 3.612.000 che sono destinati tanto per cambiare all'asfalto o a strade a scorrimento veloce, al ferro, alle ferrovie vanno solo le briciole, tempi duri per i pendolari, dal gennaio 2008 i biglietti rincareranno del 15% alla faccia dei lavoratori. È questa la politica della sinistra per la gente meno abbiente come sempre, questo è il governo della spesa controllata, la finanziaria 2008 era sorta con 11 miliardi, abbiamo superato i 25 miliardi, di questi undici miliardi ricordiamo bene che 9,1 miliardi vanno solo a 4 regioni italiane, Lazio, Campania, Molise e Sicilia alla faccia dell'Italia, del tricolore.

Poi c'è uno stanziamento arrivato nel dibattito di 100 milioni per i semafori in Calabria, dai conti fatti vuole dire che ci sarà un semaforo ogni venti metri di strada calabrese, è la solita storia!

Oggi io dico che ci sono delle situazioni allarmanti di crisi economica, oggi a Milano 174 sindaci che hanno avuto un incontro con la Lanzillotta e delle promesse non mantenute dal Governo Prodi, stanno restituendo la fascia tricolore al Presidente della Repubblica Napoletano, perché vogliono fare parte o dell'Austria o della Svizzera o delle ragioni autonome, dove hanno dei vantaggi e una vita migliore, qui si tratta solo che noi siamo lontani da questa situazione ma loro hanno il benessere a pochi metri e vi sono stati ultimamente dei referendum in tal senso.

Vorrei dire che ci sarebbe da parlare delle ore, sapete meglio di me che sulla ricerca abbiamo toccato il minimo storico dal 45 in poi, solo 80 milioni di stanziamenti, per non parlare della sicurezza che tanto se ne parla e c'è stata una diminuzione dell'80% per gli agenti della pubblica sicurezza. Io credo quindi che questa finanziaria abbia tanti difetti, pochi pregi, che non ha nessuna strategia politica e quindi praticamente peggiora la situazione di noi cittadini.

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Brevemente colleghi, Presidente, signor Sindaco, noi votiamo contro a questa finanziaria, a questo ordine del giorno di questa finanziaria presentata.

PRESIDENTE LORIANO ISOLABELLA

Non interrompiamo il Consigliere, Consigliere Di Vizia prosegua

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Ormai, giustamente, viene un po' di noia dopo tante ore, perché riteniamo che questa finanziaria, come hanno detto altri colleghi non sia strategica, non risolva alcun problema del Paese, è una finanziaria, com'è stato detto, elettorale che nel dibattito alla Camera da 11 miliardi ha superato i venti miliardi però riteniamo che, dopo avere sentito anche l'intervento della Cossu che, posso dire, che nei principi li posso anche condividere però il problema è che questa finanziaria, Consigliera Cossu non dà nessuna risposta alla povera gente, non affronta nessun problema, e sì che i cittadini italiani nella finanziaria precedente sono stati spremuti tant'è vero, abbiamo visto le elezioni che la sinistra ha avuto difficoltà, anche il Sindaco qui ha rischiato, come abbiamo visto il crollo a Sarzana e in tutta Italia perché è stato prodotto dalla finanziaria del Governo Prodi non è che Federici ha sbagliato qualcosa. Quindi diciamo che gli italiani hanno risposto negativamente e sono stati spremuti di 40 miliardi e questa finanziaria non ha dato niente e ne ha ripresi altri venti e dal punto di vista originario la vergogna è che su 11 miliardi 9 miliardi vanno a quattro regioni, non vengono nemmeno spalmati sul territorio nazionale con il silenzio delle solite “chicanere” del Presidente della Regione Liguria che non fa nessun intervento, tutte le cose rimangono nascoste, forse la Lega Nord ha un po' più di attenzione a dove vanno a finire i soldi perché è una vita che i soldi hanno un canale che vanno sempre nella solita direzione.

Ora diciamo che ci sono, è una finanziaria elettorale perché cura delle clientele politiche quindi diciamo che non risolve nessun problema per gli incapienti, non risolve alcun problema di restituzione dell'extra gettito, riaggiunge altre nuove entrate al paese e quindi diciamo non possiamo esimerci, votare contro a questo ordine del giorno.