-

CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 LUGLIO 2007
(RIPRESA SEDUTA / Odg – EMENDAMENTI BONIFICA AREA EX IP)

CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA

Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi Consiglieri e concittadini che siete qui stasera,

Non vorrei dilungarmi su cose che hanno già detto i miei colleghi Consiglieri ma mi sembra doveroso dire che del problema della bonifica di questa area, che è giunto qui in Consiglio Comunale stasera, io non ero a conoscenza, è stata una sorpresa, direi proprio che non è, almeno dalla mia parte e non credo neanche dagli altri miei amici della opposizione, un fatto di strumentalizzazione; perché questo problema esiste davvero, non è un problema inventato dall'opposizione.

I miasmi sono da mesi che circolano, e lo sa anche la maggioranza, e quindi evitiamo di fare il solito gioco che fanno in Parlamento sui giochini tra opposizione e maggioranza, sul fatto della Cossu che ha fatto un intervento che io non condivido ma che mi ha fatto venire in mente il grande Voltaire che diceva “non condivido nulla di quello che dici ma darei la vita perché tu possa dirle queste cose” e quindi l'apprezzo anche se non condivido per il coraggio che ha avuto, almeno il coraggio di andare anche contro a voi che eravate qui presenti.

Direi che il vero problema, anzi ci sono due o tre problemi da esaminare, il primo è che è patrimonio sia dell'opposizione che della maggioranza il fatto che questi cittadini non hanno fiducia nelle istituzioni, questo è il primo punto e grave.

Secondo, è che il Comune e i Consiglieri Comunali non possono assolutamente abdicare alle loro responsabilità e alle loro funzioni di istituzione.

Terzo, e che quindi non è possibile delegare completamente la responsabilità a un gruppo di cittadini che dovrebbe assumere un perito di parte, pagarselo eventualmente, e il Consiglio Comunale fregarsene o quasi e stare a vedere che cosa succede.

Io credo che questo sia impensabile anche se la mia esperienza è di pochi giorni in questa aula, credo che sarebbe veramente una resa delle istituzioni che non ci possiamo permettere tutti, né maggioranza né minoranza e quindi il vero problema dicevo cos'è, parlavo prima che è la mancanza di fiducia e quindi dobbiamo tenerne conto.

Io credo, per prendere subito a balzo la proposta che ha fatto il collega Pollio di trovare una soluzione, si può cercare di trovarla ma il punto fondamentale è questo, che nel vostro ordine del giorno è un po' larvato il discorso ma non è deciso e chiaro che la scelta di questa personalità di grande prestigio, debba essere condivisa questa scelta, dai comitati e da questi cittadini presenti questa sera, no perché è messa nel secondo punto, dove faranno in maniera di coinvolgere, qui si parla di decisione, è scritto molto male e si interpreta come un pochino… ti dico la mia interpretazione.

La seconda, tu hai detto una cosa che non è scritta qui, e io avevo già sollevato al Sindaco nella Conferenza Capigruppo, cercando un'intesa stasera qui, che il Consiglio Comunale di fronte a queste persone, escano queste persone, vadano a casa con la certezza che il Consiglio Comunale ha preso una decisione al riguardo e che tutti insieme siamo impegnati e siamo responsabili di questo problema, è la vacatio , parlo chiaramente, cioè tra la scelta di questo personaggio così bravo che dovrebbe tranquillizzare tutti noi e oggi che loro sono qui perché hanno ancora la puzza sotto il naso e non riescono a tenere aperte le finestre cosa facciamo?

Tu hai detto “sospendiamo i lavori”, signor Sindaco, riusciamo a sospendere veramente i lavori o facciamo finta?

Questo è il problema. Possiamo trovare un'intesa.

CONSIGLIERE DI VIZIA

Signor Presidente del Consiglio, Signor Sindaco, colleghi Consiglieri e cittadini che siete qui rimasti fino a questa tarda ora a vedere la conclusione di questo Consiglio Comunale.

Dispiace che, malgrado tanto lavoro che abbiamo fatto come Capigruppo e anche successivamente nel dibattito che c'è stato, non siamo riusciti a trovare un accordo per dare un documento conclusivo che desse speranza fin da subito, ai cittadini che sono qui interessati da questo grosso problema che sono questi miasmi che provocano grande pensiero per la salute dei cittadini stessi.

Io credo Signor Sindaco che forse la campagna elettorale, non la sua responsabilità, perché lei è da poco che ha questa responsabilità, sarà stato gli impegni che abbiamo avuto, anche abbiamo dovuto approvare il Conto Consuntivo del 2006 e quindi questo Consiglio Comunale, le variazioni al bilancio, abbiamo dovuto sentire l'A.S.L., però io credo su questo problema che già come diceva il Consigliere Cenerini, vedevamo i giornali e le proteste dei cittadini e le telefonate che arrivavano dai vari enti su questo problema qui, credo che ci sia stato una mancanza di comunicazione, una mancanza di comunicazione tra l'Ente locale e la cittadinanza che desse tranquillità perché il vero problema che abbiamo anche gran parte di noi Consiglieri e penso molto di più i cittadini è quello di non sapere la portata di quello che sta accadendo, cioè questi cittadini, scusa Burrafato ma parli te e tutti stanno zitti, poi parlano gli altri… sei grande però scusa… il vero limite è che non conosciamo di persona anche il danno che dà la salute, forse è questo il grosso limite che abbiamo.

Nessun Consigliere, fosse della minoranza e della maggioranza, e tanti cittadini non sanno fino a che punto è a repentaglio la propria salute, e questa è una mancanza, è una mancanza e quindi dobbiamo anche vedere, e quindi rispondo a Rifondazione Comunista, al di fuori che tutti hanno il diritto di dire quello che pensano, ci mancherebbe altro ma dire che questo esperto, questo professionista proposto sia dall'opposizione ma anche dalla Conferenza Capigruppo e dal documento anche della maggioranza, era il minimo che potevamo dare per tranquillizzare non solo i cittadini ma per sapere che cosa sta accadendo non solo verso loro ma anche verso noi stessi ma perché se noi dobbiamo stare ai documenti dell'Arpal ce l'abbiamo di già, che senso ha questa protesta dei cittadini, che cosa sono venuti a fare?

Loro non hanno più fiducia in questi documenti dell'Arpal o di quello che è stato presentato, scusate, l'A.S.L., etc. etc., saranno stati documenti anche perfetti ma non hanno più la fiducia, oggi queste persone sono allarmate, esasperate e vogliono che noi come Comune e come Consiglio Comunale diamo una risposta e la risposta è che dovevamo trovare un documento che non è stato possibile dare di un esperto da loro condiviso perché non scelto solo da una parte perché siamo arrivati troppo tardi su questo problema, per garantirgli la loro salute, ecco quello che sta accadendo. Questo era il grande problema.

E poi signor Sindaco, sì è giusto, ci sono dei grossi interessi economici in questa area ma è anche vero che ci sono forse, si può avere una strumentalizzazione da parte dell'opposizione che abbiamo gli interessi perché certe cose non si realizzano ma non credo che sia questo il senso da parte nostra, almeno non la vedo così e neanche da parte dei cittadini perché supermercati ce ne sono tanti, loro sono interessati per la loro salute, e poi che ci sia una riflessione dietro l'angolo di colore politico ci può stare, sia da una parte e dall'altra, però il vero problema è che loro sono effettivamente preoccupati per la loro salute, dei loro figli e per loro stessi e noi non possiamo nasconderci come Consiglieri Comunali dietro a questa realtà e quindi io purtroppo deluso perché mi sono battuto fino all'ultimo per trovare un accordo ma direi che purtroppo non posso accettare un documento dove i cittadini non possono avere voce in capitolo sulla scelta del professionista, grazie.