CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Ringrazio
l'Assessore Mori e mi ritengo quasi del tutto soddisfatto soprattutto sul punto principale che riguarda la sicurezza di Piazza Caduti della Libertà perché, come ricordava l'Assessore, è frutto di numerose lagnanze da parte dei condomini che abitano in quella zona. Sul problema invece io ritengo di ritornare sopra sul punto 2 e 3 e cioè su quelle che sono le manutenzioni sulle piante e quello che riguarda l'illuminazione. C'era un punto che penso che costi poco, era quello di agevolare soprattutto le persone che si recano all'obitorio e si recano lì nella chiesa, soprattutto le persone anziane che sono molto numerose nella nostra città di potere fare un passaggio pedonale in quella zona lì, che è stato richiesto da moltissime persone, io ritengo che questo non possa costare molto e sarebbe molto agevole per gran parte della popolazione. Su questo volevo sentire una risposta che, o mi è sfuggita, però al punto N. 4 mettevo anche questo passaggio pedonale. Volevo sapere dall'Assessore se mi poteva rispondere.
(Scarsa illuminazione Via Tommaseo e zone limitrofe)
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Non posso che prendere atto che l'impegno morale su questo problema da parte del Vicesindaco Graziano risolve il problema; io faccio tesoro di quello che mi ha detto che ci sono delle difficoltà a breve dalle ditte fornitrici però invito il Sindaco a non dimenticare questo problema perché effettivamente è già da tempo che tanta parte della popolazione ha fatto presente questo disagio. Grazie.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Cari amici Consiglieri dirò qualcosa anch'io su questo argomento. Sentivo qui qualche collega dell'opposizione giustamente parlare di avere avuto il privilegio di essere stata la prima forza politica a parlare su questo problema dell'installazione delle videotelecamere etc. etc.. Io credo che questo si riferisca senza dubbio, ed è giusto, che si riferisca nell'ambito di questa aula del Consiglio Comunale, io credo che su questo problema noi della Lega Nord siamo stati sempre in prima linea per assicurare una sicurezza che in tutto il paese moltissima opinione pubblica non la vedeva neppure all'orizzonte. Quello che è interessante e che è agli atti, un dibattito nel territorio ripreso da Teleliguria Sud tra la Lega Nord e le altre forze che componevano il Consiglio Comunale di allora e il Consiglio Provinciale, non mi voglio dilungare su queste cose, addirittura anche le balle che aveva detto un medico intervistato in quella trasmissione, potete prenderne atto, al centro di tutto c'era la Lega Nord.
Su questo problema direi che abbiamo anche sofferto come militanti io personalmente quando raccoglievo le firme per evitare l'invasione di clandestini non contro un'immigrazione irregolare che non era rispettante, che non rispettava i flussi di immigrazione, venivamo anche offesi da certi appartenenti a posizioni estremistiche definendoci xenofobi se non addirittura razzisti.
Io dico che abbiamo fatto anche delle celebrazioni come anni fa a Milano dove addirittura l'On. Tabacci che è un onorevole del Centro-Destra prendeva in giro alla vigilia di questa manifestazione dicendo “saranno venti o trenta militanti leghisti che si incontreranno al Bar sport”, questo per dire l'ambiente in questo paese, quale atmosfera si respirava, si sottovalutava l'aspetto della sicurezza,
chi parlava di sicurezza era un leghista che si inventava i problemi, questa è la verità, quando noi abbiamo parlato di impronte digitali siamo stati offesi, oggi non mi ripeto su questo discorso, è superato anche da altre misure e quindi si parla di altro. La Lega che parlava di impronte digitali era accusata, basta vedere i giornali, dichiarazioni di uomini politici anche locali, di essere gretta e razzista
Ora dico che oggi ha ragione l'Assessore Mori quando dice che alla Spezia non abbiamo la situazione di Torino, di Firenze, di Milano, di Genova, di altre grandi città e anche lì la Lega che è stata la prima a fare le ronde, altro fango e altri discorsi. Ora le ronde le fa il Sindaco di Torino che non è certamente della Lega Nord, lo fa addirittura Cofferati nella città di Bologna andando allo scontro con la sinistra cosiddetta “radicale”, lo fa il Sindaco di Firenze che è Presidente dell'Anci, lo fanno tante Amministrazioni e quindi tutto è lecito. Ora voglio ritornare sul tema del dibattito, e io direi che è molto importante, una grande soddisfazione per me anche se è da pochi mesi che sono qui in Consiglio Comunale che oggi anche in questo consesso si parla di sicurezza. Fino a qualche anno fa sembrava che si parlasse di problemi lunari, oggi il problema della sicurezza è all'ordine del giorno di tutti i Consigli Comunali della politica nazionale del Governo e riprende i vari provvedimenti. Andiamo ora sul piano di quello che è stato la mozione e su quello che sono i problemi locali. Ora noi siamo pienamente d'accordo su quello che è l'essenza della mozione presentata da Forza Italia, come si fa a dire di no all'installazione di questi impianti di garantiscono la sicurezza dei cittadini? E noi siamo d'accordo su quello che è stato l'intervento dell'Assessore Mori quando dice che alla Spezia saranno investiti sul piano della sicurezza 220 mila Euro per opere strutturali per tra cui l'illuminazione e l'installazione di altre videocamere e quindi noi non abbiamo una posizione strumentale verso quello che è la Giunta però noi vogliamo solo portare l'attenzione dicendo qualcosa di più, guardate cari colleghi che il problema non saranno le videocamere o mettere più lampadine anche se questi sono fatti positivi, provvedimenti positivi che andranno a lenire l'insicurezza che hanno molti concittadini nostri.
Il vero problema è che ci sono troppe persone nella nostra città che praticamente non riescono ad integrarsi nel tessuto sociale, guardate che questa mozione anche se non ha conclusioni, la mozione presentata dalla maggioranza, io l'apprezzo soprattutto quando individua le ragioni vere del disagio che è la mancata integrazione di questi esseri nel campo sociale, e cioè se noi abbiamo delle persone che per forza maggiore non riescono a trovare lavoro, si trovano sul territorio e quindi vanno a delinquere, questo è il grosso problema, è il problema all'origine, cioè nel nostro paese non devono entrare degli immigranti che non possono inserirsi ed integrarsi nella nostra società. Non vogliamo qui riproporre per fare clamore l'ordinanza del Sindaco di Cittadella ma credo che i problemi mossi e
che si sta allargando un po' su quelle che sono le posizioni di tanti primi cittadini anche non leghisti perché abbiamo visto le bandiere di molti partiti è quello di ritenere che se un cittadino non ha lavoro e non ha capacità di reddito è una mina vagante sul territorio, queste sono due condizioni essenziali e non ci saranno né videocamere né lampadine che tengano perché questi sono uomini e persone umane che hanno diritto di mangiare, di avere assistenza e di vivere come qualsiasi persona umana, noi lo sappiamo e proprio perché ci facciamo carico di questi sentimenti diciamo che è pericoloso e quindi il vero problema è bloccare un'immigrazione che, così come avviene oggi, certamente potrà portare dei seri problemi alla sicurezza dei nostri concittadini.
CONSIGLIERE GIANCARLO DI VIZIA
Esprimo
voto a favore della mozione presentata da Forza Italia anche se le osservazioni fatte dalla Capogruppo di Rifondazione Comunista in parte sono vere e cioè che c'è l'impegno, l'abbiamo sentito qui stasera da parte dell'Amministrazione di affrontare il problema sicurezza sia con l'installazione di videotelecamere e sia con un investimento per ampliare l'illuminazione della città, . Però sul principio sono d'accordo perché questa installazione effettivamente è una richiesta che dà sicurezza ai cittadini e che mette sotto controllo gran parte del centro cittadino o le zone più critiche della nostra città. Volevo dire che tutte queste installazioni, questi provvedimenti hanno un obiettivo, e concordo con il Consigliere Lombardi che l'obiettivo è quello di evitare l'aggressione da parte dei criminali e quindi l'obiettivo è il criminale e non il clandestino e quindi è giusta l'osservazione fatta dalla Frijia che non si voleva affatto fare una distinzione tra italiano o indigeno; Chiudo brevemente dicendo che è pur vero che è generico il discorso senza alcuna distinzione tra criminale spezzino e criminale immigrato però è anche vero che già che affrontiamo il problema e non dobbiamo nasconderci dietro un dito perché i numeri parlano chiaro: i criminali spezzini sono pochi e sono tante le vittime spezzine da parte di violenze fatte da immigrati che, secondo noi non è il fatto che sono immigrati e quindi criminali; il problema è che queste persone sono delle persone disperate che vengono nel nostro territorio e sono vittime, come diceva lo stesso Lombardi, delle mafie, delle malavite organizzate che li usano sullo spaccio di droga che come diceva il nostro Consigliere sta dominando in mezzo ai nostri giovani, vicino alle nostre scuole. Quindi io dico che il problema non è che sono criminali loro ma è la necessità di procurarsi da vivere che li porta a delinquere. Quindi anche la riqualificazione dei quartieri che è nella mozione firmata dalla maggioranza direi che non affronta tutti i problemi, riqualificare senza potere integrare economicamente queste persone, e noi siamo impossibilitati ad integrarli tutti non risolve il problema anche se parzialmente li risolvono com'è quello che è la proposta di Forza Italia e quindi favorevole al principio della mozione di Forza Italia. Mi astengo sull'ordine del giorno presentato dalla maggioranza perché vuole affrontare tutto il problema della sicurezza e secondo me è insufficiente.